Preventivi su “pezzetti di carta”, ricambi maggiorati e senza codici, manodopera calcolata in maniera approssimata. Ecco le autofficine da evitare come la peste!

Cosa valutare prima di pagare un meccanico senza preventivo

Ieri pomeriggio mi contattata telefonicamente il mio amico Marco preoccupato per dei rumori provenienti dalla catena di distribuzione della sua Fiat Idea. Dovendola sostituire, inizia il suo giro per officine chiedendo un preventivo dei lavori.

Il primo meccanico gli chiese € 500, senza preventivo e senza specificare che genere di ricambi sarebbero stati utilizzati. Su mio suggerimento lo tenne in sospeso per procede alla ricerca di un altro preventivo. Il secondo (autorizzato Fiat) aggiungendo olio e filtro arrivò a € 800. Stesse modalità, niente preventivo e totale assenza di informazioni sui ricambi e tempi di manodopera.

Decisi quindi di inviargli nel frattempo i codici ricambi Fiat con i relativi listini:

  • Catena distribuzione cod. 55221385 € 66,57 + Iva
  • Pattino tendicatena dx cod. 55205448 € 10,47 + Iva
  • Pattino tendicatena sx cod. 55205447 € 16,86 + Iva
  • Tendicatena cod. 55197785 € 46,60 + Iva
  • Filtro olio (tipo Purflux)  cod. 73500049 € 16,94 + Iva
  • 3 Kg Olio motore Selenia cod. 10921600 € 52,50

Il totale dei ricambi è di € 209,94 + Iva e il tempo di manodopera previsto per questo lavoro si aggira intorno alle 4 ore e mezza. Moltiplicata per una tariffa oraria media applicata a Roma (€ 30,00), danno un totale di € 135,00 + Iva. Abbiamo quindi un lavoro totale di € 344,94 + Iva (aggiungo per scrupolo altri € 10 per lo smaltimento dei rifiuti).

Chiamai Marco per inviargli il preventivo. Chiacchierando al telefono scopro che in passato aveva fatto un tagliando presso un autorizzato Fiat pagando € 260,00 (senza fattura) e ricevendo semplicemente un “pezzetto di carta” come promemoria dei lavori eseguiti (vedi foto in basso).

meccanico-senza-preventivo

Rivedendo questo “preventivo” la prima cosa che noto sono i listini. Riporto di seguito quelli reali al netto di Iva:

  • Olio motore Selenia (3,5 kg X € 17,65) € 61,77
  • Filtro Olio  cod. 73500049 € 16,94
  • Filtro aria cod. 51775324 € 19,42
  • Filtro gasolio cod. 77365902 € 38,43
  • Filtro antipolline cod. 46723331 € 21,32
  • Lampada anab. Fiat cod. 14145090 € 6,78

L’unico ricambio con listino applicato dal meccanico – e leggermente inferiore al reale – è quello del filtro antipolline. Il resto sono tutti maggiorati. La manodopera è stata calcolata approssimativamente. Supponendo che la tariffa oraria di manodopera applicata fosse di € 35,00 ci ritroveremo con 2,48 (un po’ eccessivo per un semplice tagliando).

Marco mi avverte che a luglio aveva tagliandato nuovamente l’auto pagando molto meno. Incuriosito gli chiedo la ricevuta rilasciata dal meccanico. Come potrete vedere mancano i codici e listini dei ricambi. Inoltre sono stati conteggiati 4,5 kg di olio motore!

ricevuta autofficina non valida

Mentre scrivo questo articolo mi chiama nuovamente Marco dicendomi che un terzo meccanico autorizzato Fiat gli ha chiesto € 650/700 euro. Chiaramente senza preventivo!

Per fortuna non tutti i meccanici si comportano in questo modo. Sono pochi quelli che ancora oggi rilasciamo preventivi sotto forma di “lista della spesa”. Ci sono moltissime officine che fanno parte di organizzazioni che pretendono la massima trasparenza verso l’automobilista.

Sta di fatto che Marco alla fine ha deciso di prendere i ricambi per conto proprio e farli montare a un conoscente capace di sostituirli (essendo un ex meccanico). Qualcuno obietterà dicendo che non avrà garanzie sul lavoro eseguito. Ma secondo voi le avrebbe avute con i meccanici precedentemente contattati?

Continuate a mancare di trasparenza verso il cliente. Nessuno ve lo vieta ma non lamentatevi quando verrete etichettati come ladri sui forum e blog. Così infangate solo la categorie e gli onesti lavoratori.

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18 commenti su “Preventivi su “pezzetti di carta”, ricambi maggiorati e senza codici, manodopera calcolata in maniera approssimata. Ecco le autofficine da evitare come la peste!”

  1. Ritengo che di sicuro quei meccanici che hanno fatto il preventivo a c…… sono poco onesti, come quello che ha fatto il lavoro in nero senza ricevuta.
    Di sicuro, “l’amico” che gli ha montato i ricambi perché Ex Meccanico……. bel delinquente anche quello…. se sei EX…. fai l’EX…!!! Magari è anche un pensionato che ruba il lavoro alle officine…. Magari è anche uno di quelli che a suo tempo…. tirava degli accidenti a quelli che facevano quello che faceva lui….!!!

    1. Giuliano Cosimetti

      @Franco, sai qual’è il problema? Che su 4 meccanici contattati nessuno è stato in grado di assistere onestamente l’automobilista. Il fatto che uno alla fine (data anche la disperazione) decide di acquistare i ricambi per conto proprio e farli montare da un ex meccanico, è solo una conseguenza della mancata professionalità di alcuni operatori del settore. Alla fine si cerca sempre il meccanico più vicino a casa, è impensabile fare chilometri e chilometri per trovare quello onesto e trasparente.

    2. Io credo che 30€ + iva l’ora sia troppo poco usando il tempario che da 4h 1/2 di opera perche il tempario è redatto da casa madre fiat che però applica un costo orario di 48+iva ….. ci sono 18€ l’ora in piu che ballano percui…..
      è come se i meccanici che fanno i pistop alla ferrari venissero pagati come un gommista……
      su di un’altro tuo post metti che la manodopera in media gira sui 40€ e qui metti 30€ ….bhoo
      per redigere un preventivo ben fatto ci va 10 15 min e anche quello doverbbe essere conteggiato nel prezzo…..
      per il tagliando con gli 85 € gli ha pure compreso il reset service della idea che pero tu non menzioni???
      siccome tu hai fatto sto lavoro dovresti saperlo….. e sai sicuramente quanto costa l’attrezzatura e gli abbonamenti dei strumenti di diagnosi reset originali…… poi vabbè se ne compri uno siu ebay o in cina a 100€ clone allora ….. lo usi un paio di volte e poi lo butti…..
      poi nel preventivo dell acatena non mi metti il paraolio albero motore????????? con sto lavoraccio non lo cambi????
      e poi non contiamoci balle il cliente ha scelto di farlo fare ad un ex meccanico percheè lavora in nero e glia avra fatto 20 € l’ora in nero percui???? ma ricordatevi che è stato molto piu disonesto chi ha preso 20 € in nero senza pagare 1 euro di tasse confronto a quello che ne chiede 40+iva a conti fatti a questultimo puliti gli restano 17/18€ tolti i vari costi e le tasse sopra inj + ha l’onera della garanzia che molte volte anche se è causa dei pezzi fallati gli tocca a lui anticipare i costi della riparazione per non scontentare il cliente ….. per poi vedersi rimborsare, se gli va bene , dal produttore dei pezzi una minima parte del lavoro svolto….
      l’erba del vicino è sempre piu verde…..

      1. Davide, abbiamo semplicemente replicato il preventivo (per puro confronto) utilizzando le voci applicate nelle “ricevute” inviate dal nostro utente. Se volevo fare un preventivo più completo potevo aggiungere tutte le voci di controllo applicate dalla casa madre e presenti nelle varie check list.

        Quando parli di tariffa oraria devi fare una grossa distinzione tra officina autorizzata, concessionaria, meccanico indipendente. Le tariffe variano soprattutto in base agli impegni che l’imprenditore sottoscrive con la casa automobilistica. Abbiamo detto che la tariffa oraria di manodopera media Italia si aggira intorno ai 40 euro (più Iva). E’ una media nazionale, quindi vanno presi in considerazioni molti fattori come località, tipologia di officina, e budget impegnato per entrare a far parte di una rete di officine.

        Non dimenticare che le officine in questione (di cui non facciamo i nomi) lavorano a importi inferiori non oltre le 27 euro, per le flotte del noleggio e con sconti ricambi al limite del possibile (in molti casi come Arval, i ricambi vengono fatturati direttamente dal ricambista alla società di noleggio). Il meccanico riceve il saldo della fattura (solo sulla manodopera) dopo 30/60 giorni.

        Gli 85 euro presenti nel primo preventivo corrispondono alla manodopera e non al reset, che molte officine non fanno nemmeno pagare (non tutte chiaramente ma mai a quella cifra).

        Il paraolio costa 16,81 euro più Iva (originale Fiat) e reperibile come aftermarket anche a 5,82 euro. Inoltre è incluso direttamente in diversi kit distribuzione. Non credo che avrebbe alterato di molto il preventivo, non trovi?

        Il cliente in questione, come potrai vedere ha sempre usufruito delle prestazioni di meccanici regolarmente iscritti alla camera di commercio (una era autorizzata Fiat e l’altra Ford). La scelta di acquistare per conto proprio i ricambi e farli montare ad un’amico è arrivata dopo essere stato ripetutamente truffato a sua insaputa dai “meccanici regolari”.

        Premetto che come azienda sconsigliamo sempre il fai da te oppure l’utilizzo di strutture abusive. Il nostro impegno è di canalizzare il cliente presso delle strutture selezionate, controlliamo i preventivi emessi, certifichiamo anche la provenienza del ricambio. Facciamo in modo che nessun automobilista si ritrovi a fare i conti con meccanici abusivi, lavori non eseguiti correttamente e mancanza di garanzie, non solo in termini di costi ma anche di sicurezza.

  2. solo GRAZIE DI ESISTERE !!! purtroppo viviamo in un mondo di ladri e i cittadini più deboli non ce la fanno piùùùùùùùù!!!!

  3. Bravo Giuliano, bellissimo post, affermazioni dure ma perfettamente documentate. Complimenti. Aggiungerei che mi piacerebbe approfondire la conoscenza tecnica di questi signori per capire se la loro professionalitá dietro le quinte (attrezzature, formazione, informazioni tecniche, rispetto delle normative, ecc.) a che livello é… Ma questa é solo mia deformazione professionale… ;-) Bravo.

  4. Anche se scopro questo post con un leggero ritardo ;) vorrei esprimere tutta la mia stima a chi, come Giuliano, mette la propria faccia per denunciare determinati comportamenti. Da ex direttore di filiale per una multinazionale, operante nel settore automotive, posso confermare che la trasparenza con cui comunicavamo i dati delle manutenzioni e i ricambi sostituiti generava quel famoso effetto “wow”. Clienti abituati alla “carta della pizza” come ricevuta, preventivi a voce che rasentano il ridicolo e comportamenti in genere non propriamente rispettosi da parte degli operatori non rendono giustizia alle piccole e grandi strutture che ogni giorno danno il meglio di loro per garantire serietà e qualità al cliente.

    Grazie ancora a Giuliano per l’articolo.

  5. Ma anche avendo un preventivo corretto e trasparente, quali sono i limiti sulla garanzia dell’intervento?
    Invento un esempio: faccio effettuare il cambio della cinghia, e poco dopo averla cambiata ho un problema alla distribuzione con danno alle valvole. Che faccio?

    1. Albert, il consumatore finale ha diritto a due anni di garanzia sui ricambi fatturati e un anno sulla manodopera prestata dal meccanico.
      Nel caso specifico i danni alla testata non verrebbero riconosciuti dal ricambista, che ti fornirebbe dopo l’ok del porduttore un nuovo kit. Per ottenere il rimborso per i danni, saresti costretto a far periziare l’auto e richiedere i danni al produttore della cinghia.

  6. capito casualmente su questa discussione, e sono fermamemnte convinto che TUTTI i meccanici, nessuno escluso sono un branco di ladri che si arricchiscono in modo illecito dietro all’ignoranza dei poveri clienti, ignari di costi dei ricambi più che raddobbiati, lavori non fatti, ore a casaccio, costo orario al di fuori di ogni logoca di mercato

    1. Sei un POVERETTO, parli senza aver collegato il cervello come poi Cosimetti
      Che il meccanico non credo lo abbia mai fatto, al massimo pulito qualche pezzo…..

      1. Da parte nostra, non abbiamo mai generalizzato sulla categoria dei meccanici ma abbiamo sempre fatto informazione. Detto questo, James neanche si capisce cosa scrivi. E fino a prova contraria (che mai ci sarà), noi raccontiamo come funziona il settore dell’autoriparazione secondo legge e normative cosa che dovreste fare VOI MECCANICI (non ci vuole molto a capire tramite Facebook che sei un autoriparatore e dove lavori) ma invece preferite evitare la trasparenza ed essere vaghi.

        Fortunatamente non tutti i meccanici lo sono ma quelli come te con questo genere di intervento, peggiorano soltanto la situazione. Avresti potuto usare meglio lo spazio che ti stiamo offrendo ma sei solo un “leone da tastiera”. Peggio per te!

  7. Grazie al Sig. Cosimetti per questo sito. Trovo conforto nelle sue parole: anche io provo terrore quando devo andare da un meccanico, sia di moto che di auto. Abito a Palermo e qui usano raddoppiare i costi dei pezzi di ricambio: sostengono che dovendo dare la garanzia sui pezzi di ricambio se son difettosi, per “starci dentro” sono costretti a raddoppiare i prezzi!!

    1. Alessandro Cosimetti (AutofficinaSicura)

      Ciao Daniela, queste “cattive abitudini” nel settore dell’autoriparazione ci sono ormai note. E sappiamo benissimo come queste causino disagi agli automobilisti proprietari di auto. Basta osservare i dati del nostro recente sondaggio che ti invito a leggere => http://bit.ly/SondaggioSuiMeccanici

      Il controllo dell’esattezza dei codici e dei prezzi dei ricambi sarà uno dei tanti servizi che a breve lanceremo. Continua a seguirci e – nel frattempo – leggi “7 Segreti per Risparmiare Veramente in Autofficina” (trovi il box alla fine di ogni nostro articolo).

  8. Roberto Delpopolo

    Ho appena cambiato i bracci oscillanti, più tiranti della mia Fiat Stilo 1.9 jtd. Ogni braccio oscillante sta a 115 euro circa. Perciò 240 solo di pezzi. 70 per le pasticche freni. 150 di lavoro. Vado in rete, controllo, e vedo che un kit di due bracci oscillanti più tiranti mi viene 90 euro e le pasticche freni 50 euro per quattro. Ora voglio dire che se il meccanico non riesce ad avere i prezzi bassi sui pezzi allora il problema è solo suo. Stiamo pagando il doppio e forse il doppio in costo di manodopera. Ma lamentarsi è normale? Forse non è la soluzione perchè può diventare un circo mediatico incapace di abbassare il costo dei componenti. Abbiamo voluto l’Europa ed i commercianti si comportano come tedeschi di lusso. Ti bastonano ma devi capire se devi essere bastonato oppure no. In Italia, Dio ci stava insegnando come comportarcii con i commercianti. Mi ricordo che ero giovane e mio padre acquistava materiale dalla ferramenta ma non pagava tutto subito e segnava parecchia roba. Mio padre non mi spiegava nulla e mi ha sempre insegnato a pagare i debiti. Oggi non si usa più segnare nulla ma questo è un errore perchè il commerciante deve dare fiducia al cliente. Il fatto di pagare tutto e subito non è intelligente dato che se esco dal meccanico e non sono soddisfatto del lavoro sono già fregato in partenza. La stessa cosa vale per ogni cosa, anche beni di consumo. Ciò vi insegna che in questo mondo devi imparare a partire prima dell’altro che ti vuole fregare o che ha il potenziale di fregarti. I lavori non si pagano mai subito e quando il costo sembra essere due o tre volte maggiorato, allora si paga un terzo del lavoro e poi ci si fa i conti con comodo lasciando passare il tempo. Se il meccanico o chiunque altro commerciante ti voleva fregare e tu NON meriti di essere fregato, allora non ti chiederà altri soldi. Se invece meriti di essere fregato allora non solo ti chiederà i soldi ma ti metterà addosso il recupero crediti. Mio padre sapeva che doveva pagare tutti i debiti e si preoccupava sempre. Lo hanno sempre fregato con tripli profitti, assegni falsi, tasse e multe esagerate. Lui si lamentava di non farcela più ma non aveva una soluzione. Io non lo avevo mai capito fino ad oggi: Mio padre aveva deciso di guidare una Ford.

    1. Roberto, l’abbiamo ripetuto più volte e lo faremo anche ora. I prezzi che vedi su internet sono già scontati dal listino ufficiale. In poche parole i ricambisti da diversi anni applicano gli stessi identici sconti dal listino sia al meccanico che all’automobilista privato. Ti faccio un esempio pratico: Se il braccio oscillante costa di listino 140 euro, il ricambista lo rivende al meccanico al 40/45% di sconto. Il meccanico tiene per se lo sconto e ti inserisce in preventivo il listino pieno.
      Tu acquisti lo stesso ricambio con un prezzo su internet già scontato, purtroppo non conoscendo il listino ufficiale perché chiaramente non possiedi una banca dati aggiornata, pensi subito che il meccanico ti stia fregando.

      Pertanto dire che il meccanico ruba non è corretto. perché ti sta fatturando un listino ufficiale. Molti pensano che sia scorretto perché il meccanico dovrebbe vivere di sola manodopera. Purtroppo non è possibile visti gli enormi costi di gestione di un’officina la sola manodopera non è sufficiente (calcola che la tariffa media nazionale in Italia è circa la metà di quella inglese o tedesca).
      Inoltre devi fare attenzione ai codici ricambi, perché un braccio oscillante originale casa auto avrà un prezzo quasi sempre superiore ad un aftermarket.

      Ti consiglio di leggere attentamente questo articolo: https://www.autofficinasicura.com/ricambi-auto-online-scontati/

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