Gestione manutenzione flotte auto aziendali

La corretta manutenzione auto senza false promesse

La riparazione dell’auto è troppo costosa quando il meccanico per incompetenza, fretta o furbizia, invece di riparare il veicolo o eseguire (e consigliare) una corretta manutenzione, preferisce sostituire direttamente il ricambio facendo lievitare il conto che l’automobilista dovrà pagare

riparazione auto troppo costosa

«Una volta il meccanico aggiustava. Oggi è solo uno che smonta e rimonta i ricambi». Questa affermazione la sentii per la prima volta nel 1992 da un’autoriparatore in pensione. D’allora non è più uscita dalla mia testa.

A distanza di anni – e riflettendo sull’evoluzione tecnologica delle auto moderne – la sostituzione dei ricambi prende maggiormente il sopravvento sulla vera e pura riparazione. Faccio un esempio prendendo come riferimento il post pubblicato su Facebook da un mio amico.

sostituzione ricambi sopravvento su riparazione

Fabrizio venne assistito qualche mese fa da una delle officine del gruppo Pit-Stop che collaborano con noi per la manutenzione dei cambi automatici. Ci contattò per un problema con la valvola della cerina DPF guasta. Qualche meccanico gli propose la rimozione del DPF che – nonostante i 200.000 chilometri – non aveva mai dato problemi di intasamento.

Un’altra volta, si rivolse a noi per un altro veicolo con la spia accesa sul quadro strumenti che indicava un’anomalia (non percettibile alla guida). Preoccupato si recò presso diversi meccanici ricevendo diagnosi diverse e con soluzioni onerose. Ad esempio la sostituzione dell’EGR o addirittura della turbina. Fortunatamente trovò un meccanico che controllò il filtro dell’aria che risultava talmente sporco da non consentire il corretto deflusso al misuratore massa-aria. Problema risolto!

Rileggendo questo post e diverse email che ci arrivano ogni giorno, penso ai troppi componenti sostituiti ma ancora perfettamente funzionanti. Questa immagine di seguito, raffigura il commento rilasciatoci da Cristina sotto ad un nostro articolo sui consumi dell’auto.

sostituzione motore spia accesa

Proviamo a fare degli esempi iniziando proprio da questo racconto postato su Facebook.

I ricambi auto sostituiti frettolosamente ma che potrebbero durare ancora efficientemente

Uno degli elementi che viene sostituito – a mio parere con troppa superficialità – è proprio il misuratore massa-aria. Quando iniziai a lavorare nei noleggi a lungo termine, questo ricambio veniva richiesto con molta frequenza dai meccanici che assistevano le nostre auto.

misuratore massa aria sostituito troppo presto
Misuratore massa-aria

Il mal funzionamento del misuratore massa-aria può manifestarsi anche attraverso la scarsa resa del motore (oltre alla spia accesa). Prima di sostituirlo occorre controllare il condotto dell’aria partendo dalla scatola del filtro (come nel caso citato). Capita che possa essere sporco a causa dalla normale polvere non trattenuta più dal filtro oppure da un ritorno dei fumi dell’olio che – a loro volta – imbrattano il film collocato sul misuratore massa-aria (chiamato anche debimetro).

Se il film si sporca, il dispositivo manda alla centralina un segnale variabile senza lasciare codici errore in diagnosi. In questi casi esistono spray detergenti per pulire il misuratore massa-aria e chiaramente il condotto dell’aria, sostituendo se necessario anche il filtro.

Un altro difetto ormai noto e molto discusso è la sostituzione o eliminazione della valvola EGR. Questa raccoglie i gas incombusti immettendoli nuovamente nel collettore di scarico. Lo scopo di questo processo è abbattere gli ossidi di azoto.

valvola-egr
Valvola EGR

Essendo a pieno contatto con i gas di scarico tende a sporcarsi facendo accendere la spia sul quadro strumenti e riducendo notevolmente le prestazioni del motore.

Anche in questo caso alcuni meccanici (forse anche troppi) tendono a proporre al cliente due soluzioni:

  • valvola da sostituire perché non è possibile pulirla;
  • esclusione della valvola per evitare che possa in futuro dare noie.

Nel primo caso cercare di pulirla non è un’operazione che porta via troppo tempo. E’ comunque un tentativo per togliere dalla testa del cliente ogni dubbio sulla sostituzione qualora si rendesse necessaria. Invece di far spendere soldi all’automobilista per sostituire una valvola ancora integra ma sporca, potrebbe proporre la pulizia del collettore di aspirazione che – con molta probabilità – non sta messo meglio della valvola.

Quando poi si parla di scarsa resa su motori diesel con moltissimi chilometri, occorre proporre al cliente una pulizia del collettore di scarico e non la sostituzione come accaduto a questo automobilista che lo racconta sul forum di Quattroruote.

pulizia collettore di scarico evitare sostituzione

Nel secondo caso invece trovo inutile eliminarla. Così facendo, si evita solo l’accensione della spia sul cruscotto tralasciando il vero motivo dell’imbrattamento.

I meccanici invece di accontentarsi di un centinaio di euro per eseguire l’esclusione della valvola devono far capire al cliente che con molta probabilità ci sono altri elementi intasati o sporchi. Pulendo la valvola ed i collettori, il guadagno è maggiore sotto molteplici aspetti. Riconsegnando un’auto veramente funzionante (con i consumi di carburante visibilmente ridotti) aumenta il grado di soddisfazione la probabilità di acquisire un cliente ricorrente nel tempo (e non “una botta e via”).

Vi ricordo che la pulizia della valvola EGR e del collettore di aspirazione va eseguita periodicamente (possibilmente ogni 10.000 chilometri) con un apposito spray come quello che vi abbiamo mostrato nel recente filmato girato durante una manutenzione di una Fiat Panda con 220 mila chilometri.

Logicamente c’è un prodotto specifico per i motori diesel ed uno per quelli a benzina.

Tempo fa un nostro amico ci contattò perché gli preventivarono, per una Ford Focus, 600 euro per la sostituzione di una valvola EGR che – a detta del meccanico Ford – era un unico componente con il collettore. Non solo la valvola andava semplicemente pulita ma era scomponibile dal collettore. Alla fine pagò solamente 70 euro per riavere l’auto in perfette condizioni.

Altri esempi di sostituzioni inutili

Un altro esempio di sostituzione inutile riguarda la centralina dei cambi automatici. Da anni assistiamo gli automobilisti alle prese con la manutenzione dei cambi automatici ed abbiamo una vasta casistica di problematiche risolte con la semplice pulizia interna del cambio e sostituzione del lubrificante.

La centralina di un cambio riceve i dati del lubrificante dai sensori interni. Ancora oggi troppi meccanici si ostinano a non sostituire l’olio del cambio (anche su indicazioni errate di molte case automobilistiche). Noi nel frattempo continuiamo a ricevere moltissime richieste di aiuto da parte di automobilisti disperati anche dopo costosissimi interventi in concessionaria.

Di seguito una recensione rilasciata sulla nostra pagina Facebook.

cambio automatico Q5

Questo modo di lavorare è maggiormente riscontrabile sulle reti ufficiale delle case automobilistiche. Inutile nasconderlo, in questi ambienti quello che conta è il fatturato dei ricambi. Purtroppo con il tempo molti altri meccanici indipendenti (o appartenenti a reti indipendenti) iniziano a comportarsi in questo modo. Forse a causa della scarsa partecipazione ai corsi di formazione ma anche all’assenza di attrezzature – a mio parere – indispensabili per eseguire specifiche operazioni di manutenzione.

Chiaramente non tutti gli autoriparatori operano in questo modo ma statisticamente parlando, purtroppo, sembrerebbero in minoranza rispetto alla tipologia di meccanici citati in questo articolo.


Articolo scritto da Giuliano Cosimetti (AutofficinaSicura)


Inizia la sua carriera nel settore automotive come operaio presso un’autofficina meccanica di Roma. Successivamente entra a far parte della Europcar (nota multinazionale di autonoleggio) occupandosi del controllo dei preventivi di carrozzeria e meccanica diventando - dopo nemmeno un anno - coordinatore del pool ispettori. Prosegue la sua carriera presso la ServiziAutoOnline (Saol) dove sviluppa il primo portale di meccanica online e una capillare rete di assistenza per alcune aziende del noleggio a lungo termine. Oggi è amministratore della GenesiSaw Srl dove si occupa principalmente di assistenza flotte aziendali. | Facebook | Twitter | Linkedin | Google+|


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2 Commenti a La riparazione dell’auto è troppo costosa quando il meccanico per incompetenza, fretta o furbizia, invece di riparare il veicolo o eseguire (e consigliare) una corretta manutenzione, preferisce sostituire direttamente il ricambio facendo lievitare il conto che l’automobilista dovrà pagare

  1. Caro Giuliano sono Placido io vivo e risiedo in Romania il mio meccanico e’ BRAVO E ONESTO lui e senpre contrario a cambiare e dice sempre prima si smonta si controlla si pulisce e dopo si vedra’ se c’e’ bisogno del nuovo questa politica la fa da senpre e lavora soltanto per appuntamento e se vedessi quanto lavora e quanti clienti.In Italia i meccanici sanno solo il verbo cambiare. I tempi sono cambiati andiamo sempre peggio in Italia io per sopravvivere a 60 anni mi sono trasferito in Romania e dove vivo ci sono 400 Italiani che lavorano o stanno in pensione in Italia non c’e’ piu’ posto per noi Italiani ti asaluto co affetto Giuliano

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