Revisioni Auto

Fatti e misfatti che si celano dietro il servizio di revisioni auto ministeriale e che nessuno ha il coraggio di svelare.

Il controllo degli pneumatici è da sempre il primo della revisione ministeriale, essendo tra i componenti più soggetti ad usura in un veicolo. Inoltre è abbastanza semplice rilevarne lo stato. Per effettuare un controllo accurato, oltre all’analisi visiva del battistrada, occorre verificare con la carta di circolazione la compatibilità con le misure previste dalla casa-madre. Dall’entrata …

Suggerimenti per evitare di essere quell’automobilista su 10 che arrivato alla revisione ministeriale con gli pneumatici irregolari è costretto a sborsare più di quanto avrebbe speso se solo non si fosse fidato “ciecamente” di Internet (e di un gommista truffatore)Leggi altro »

Il controllo delle emissioni di un veicolo diesel, in revisione ministeriale, viene chiamato “Analisi opacità”. A differenza dei motori benzina – in cui vengono analizzate le componenti dei gas di scarico – nei diesel diventa semplicemente una verifica della fumosità. Per comprendere al meglio il funzionamento della prova, occorre conoscere l’opacimetro, ovvero lo strumento che misura …

Responsabile Tecnico svela come un auto manipolata e senza FAP supera (apparentemente) la revisione ministeriale influendo negativamente sul portafogli e (soprattutto) la salute dell’automobilista abbindolato dal meccanico trasgressoreLeggi altro »