Filtro FAP: inquinamento gratuito e scarse prestazioni

Il filtro antiparticolato è diventato con il tempo la tortura di molti automobilisti.

Ho sempre trattato questo argomento sul piano ecologico, ma ho trovato giusto puntare un riflettore anche sulle problematiche meccaniche.

Su moltissimi forum, è possibile trovare lamentele di ogni genere, in particolare quelle riguardanti lo scarso rendimento delle vetture.  Il filtro antiparticolato non salva l’Alfa Romeo e sono moltissimi i modelli chiamati in causa.

problemi riguardano l’Opel, la Fiat con la Nuova 500 e anche la Volkswagen Golf. Potrei trovare molte altre segnalazioni, ma andare oltre sarebbe come sparare sulla croce rossa.

E’ giusto continuare a montare il filtro antiparticolato nonostante le numerose segnalazioni di mal funzionamento? Pensi sia normale ritrovarsi in panne con l’auto dopo soli 200 chilometri?

Condividi l'articolo

Facebook
LinkedIn
Twitter
Email
Telegram
WhatsApp

Vuoi scoprire "7 segreti per risparmiare veramente in autofficina"?

Cerchi qualcosa in particolare? Inserisci il termine di ricerca qui in basso

 

Vuoi contribuire al contenuto di questo articolo? Oppure vuoi farci delle domande?

 

Scrivi qui sotto il tuo commento.

Ti risponderemo entro 24 ore! (escluso festivi)

 

1 commento su “Filtro FAP: inquinamento gratuito e scarse prestazioni”

  1. Fap? una rogna bella e buona, ho una peugeot acquistata nuova fiammante da 2 anni ed è la 3 volta che rimango a piedi per via del Fap. Percorro poche migliaia di km all’anno e spessissimo la uso in città. In concessionaria minimizzano e consigliano fuori urbana di tirare in quarta fino a 130, cioè bisogna andare in sbattimento per fare un favore al fap! Con l’incubo di rovinarsi vacanze o lavoro. bella forza ora proprio mi son rotto e penso proprio di vendere tutto e comprae un auto a Benzina o Bi fuel (magari giapponese)
    Grazie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Vuoi scoprire "7 segreti per risparmiare veramente in autofficina"?