ricambio auto online scontati

Come evitare di spendere su Internet soltanto € 250 per un kit frizione + un volano del valore totale di € 1.438,78 e capire soltanto dopo di aver fatto il peggior affare della propria vita

ricambio auto online scontati
Foto: Independent

Qualche ricambista riesce a generare un po’ di fatturato ma senza arrivare ad esempio alle cifre stratosferiche di Oscarò (colosso francese della vendita di ricambi online). I motivi sono tanti. Ad esempio tempo fa, attraverso un articolo, mostrammo gli errori più comuni commessi dai ricambisti alle prese con le vendite online.

Dobbiamo tornare a parlare di Banche Dati e mancata assistenza da parte dei venditori di ricambi auto online

Più volte ho ribadito che non ha senso dar vita ad un sito e-commerce senza mettere a disposizione degli utenti una banca dati ricambi semplice ed intuitiva che permetta soprattutto di identificare con precisione la corretta versione del veicolo (e questo vale anche per Amazon). In alternativa c’è il call center che deve essere preparato e disponibile (Oscarò se non erro ha 50 dipendenti che si occupano esclusivamente di questa attività). Ma quanti ricambisti italiani possono impiegare al telefono almeno cinque dipendenti?

Sul portale di AutofficinaAutorizzata distribuito da Collins è stato necessario attivare un sistema a pagamento per l’identificazione del veicolo tramite codice telaio. Pensate, nemmeno il meccanico con il ricambista possono identificare i ricambi giusti senza poter vedere dal vivo l’auto. Figuriamoci un’automobilista alla prese con una banca dati generica e incompleta.

Supponiamo che un’automobilista debba comprare per la sua Audi A3 2.0 TDI 16 valvole una coppia di dischi freno anteriori. Utilizzando una banca dati completa con tutte le versioni delle auto e codici ricambi completi e aggiornati, come potrà identificare i dischi giusti? Il ricambista che non ha a disposizione la ricerca per telaio, sarà in grado di consigliare al potenziale cliente i ricambi corretti?

In questo caso la semplice ricerca per targa non basta, bisogna utilizzare il codice telaio!

banca dati coppia dischi freno Audi A3
Clicca sull’immagine per ingrandirla

Se all’automobilista arriverà il ricambio errato, chi sosterrà le spese di restituzione? (ammesso che il ricambista sia disposto ad assumersi delle colpe).

Su Internet occorre inoltre valutare con molta attenzione le offerte che vengono proposte dai venditori. Vediamo un caso che abbiamo analizzato questo weekend. Di seguito il commento di Domenico, lettore di questo blog (trovate l’intera discussione QUI).

commento di Domenico

L’utente in questione ha acquistato per € 250 Iva compresa dei componenti che, originali Lancia, sarebbero costati invece:

  • Kit Frizione codice 71749477 (€ 397,89) + Iva.
  • Volano codice 71752621 (€ 781,44) + Iva.
  • Totale di € 1438,78 Iva compresa.

Diciamo subito che non ha ricevuto nessun genere di assistenza dal venditore.

Vediamo ora un po’ di numeri. Capisco che online si possa anche risparmiare ma spiegatemi come si può passare da una spesa totale di € 1.438,78 a € 250 con spedizione!

Non conosciamo la marca dei ricambi acquistati (li abbiamo chiesti all’utente ma non abbiamo ancora ricevuto risposta) ma analizzando il mercato dell’aftermarket e dei possibili sconti disponibili per gli automobilisti, le  250 sono ancora troppo poche per ottenere un ricambio di qualità e garantito rimanendo fuori dal mondo Lancia.

Con la Valeo ad esempio il kit frizione costa € 367,51 + Iva mentre il volano costa € 655,41 + Iva. Su una spesa totale di € 1.247,96 Iva compresa. Ipotizzando uno sconto del 50% concesso dal venditore a favore del cliente (sconto medio applicato solitamente sul web), il totale diventa € 623,98 Iva compresa.

L’analisi di questi numeri è fondamentale per capire che dietro a delle offerte molto vantaggiose, quasi sempre, si nasconde un prodotto contraffatto oppure di dubbia provenienza (ad esempio smontato da un’auto rubata).

Nel caso specifico l’automobilista è costretto ad acquistare un nuovo kit frizione con volano e pagare nuovamente la manodopera al meccanico (che non avendo fornito direttamente il ricambio viene esentato da ogni genere di problematica).

Ma adesso, molto probabilmente, Domenico dal venditore non riceverà alcun rimborso!

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13 commenti su “Come evitare di spendere su Internet soltanto € 250 per un kit frizione + un volano del valore totale di € 1.438,78 e capire soltanto dopo di aver fatto il peggior affare della propria vita”

  1. Salve. Io ho preso su eBay kit volano frizione Opel corsa nuovo di marca, per 335€ spedito,con lavoro €700 preventivo meccanico Opel non originale, 1300€ con lavoro ,ho quindi risparmiato molto, e va tutto bene!

    1. Andrea, così non va bene perché devi raccontare meglio la storia. Prima di tutto che tipo di Opel Corsa hai? Seconda cosa, il kit l’hai pagato 350 euro ed il montaggio?

      Per quale marca hai optato,originale casa auto, Luk, Sachs? Il preventivo che ti ha fatto il meccanico come era suddiviso? (ore di manodopera per Tariffa, marca dei ricambi preventivati)

  2. Ciao Giuliano, personalmente non ho mai saputo darmi una risposta sul fatto se sia sicuro o meno l’acquisto di ricambi per auto su eBay:
    e’scientificamente provato che nessuna ti regala niente e che a volte chi risparmia spreca ma allora come si spiegano alcune differenze di prezzo come queste che voglio postare come esempio?
    Ho visto su eBay alcuni kit frizione/volano bimassa della Valeo,percio’ originale after market al prezzo di 250 euro spedito:lo stesso kit Valeo dal ricambista sotto casa 400 euro!
    Oppure kit distribuzione+pompa acqua+cinghia servizi clio 3 dci a 110 euro compreso spedizione,tra l’altro il kit distribuzione e’originale Renault; gli stessi pezzi dal ricambista sotto casa inoltre con kit distribuzione non marcato Renault (ma di questo abbiamo gia’ parlato che Dayco e’ originale) al prezzo totale di 150 euro.
    Concludo con determinati pezzi di ricambio entrambi originali ma se presi su eBay anche a 40/50 euro in meno rispetto al nostro ormai noto ricambista “paesano”. Come vedi Giuliano sono tutti esempi reali dove sono chiamati in causa ricambi di marchi importanti anzi originali ma a prezzi dimezzati o quasi, pertanto, perche’ si dovrebbe incorrere in qualche problema che non si possa riscontrare anche su un pezzo acquistato sotto casa ma a molti soldi in piu’, considerato che sono di marca uguale?
    L’unica risposta che mi viene in mente e’ che il ricambista on line ha una “vetrina sul mondo” e vendendo in quantita’ maggiori puo’ fare prezzi piu bassi ma senza rischi di qualita’ sul prodotto per l’acquirente poiche’ parliamo di Valeo per Valeo, oppure Dayco per Dayco, o ancora Brembo per Brembo…che ne pensi?

    1. Andrea, il mondo dei ricambi è regolamentato da listini ufficiali. Cosa significa? Se un kit distribuzione Dayco ha un listino pari a 180 euro, vuol dire che in tutta Italia il listino di partenza sarà di 180 euro.

      La filiera standard della distribuzione del ricambio è composta così: Produttore, distributore, ricambista, meccanico, consumatore finale.
      Chi è che vende su Ebay o altre piattaforme e-commerce? Solitamente sono ricambisti che vendono agli automobilisti applicando gli stessi sconti riservati ai meccanici. Se un ricambista acquista ad esempio il kit Dayco a 180 euro sconto 65%, sicuramente lo rivenderà al privato sul web o al suo meccanico con uno sconto del 45%. Esistono anche distributori che saltano il ricambista e vendono online ai privati e in questo caso si può ottenere anche un 60% di sconto.

      Quando ti presenti al bancone del ricambista sotto casa, sappi che lui ha un margine di sconto che può gestire durante la vendita. E’ chiaro che sul web si fa la guerra al ribasso e li è costretto a vendere con lo sconto massimo.
      I problemi nascono dal fatto che sul web non vedrete mai i listini ufficiali, quindi basate il vostro gudizio solo dal prezzo finale che appare nella vetrina virtuale.

      L’esempio che abbiamo mostrato in questo articolo è chiaro e molto semplice. Come può questo ricambista vendere due componenti ad un prezzo eccessivamente basso? Abbiamo mostrato i listini Lancia e quelli Valeo. Applicando i classici sconti non riuscivamo ad arrivare all’importo finale pagato dal nostro utente. Infatti dietro un risparmio così eccessivo c’è sempre la “sorpresa” perché dal listino Valeo per arrivare a far pagare al cliente 250 euro, lo sconto doveva essere più o meno dell’80%! Noi l’abbiamo capito subito perché siamo in possesso dei listini ufficiali ma il nostro utente no e ora si ritrova con un kit frizione/volano fallato o addirittura falso.

      Altra cosa importante, non è vero che i ricambisti vendono di più sul web che al bancone del proprio negozio. Molti si fanno creare dei siti e-commerce ma non conoscono i sistemi di pubblicità a pagamento, non sanno utilizzare correttamente i social network e di conseguenza difficilmente compaiono nelle prime pagine dei motori di ricerca. Alla fine vendono di rado ottenendo fatturati bassissimi.

  3. Quindi Giuliano, e’ possibile che un volano o una frizione confezionata marcata e timbrata Valeo sia una contraffazione e non sia davvero Valeo? Ho detto Valeo ma potrei dire Luk, Monroe ,etc….

  4. Ma allora come fa un privato a capire se un prezzo proposto dal ricambista o meccanico è giusto? Insomma è normale quando si compra qualcosa (di importante) si fa un confronto di prezzi per stabilire il giusto, non per forza il più economico.

    1. Albert per prezzo giusto si intende solo il prezzo di listino, il resto derivano solo dalle condizioni economiche applicate dal venditore.
      Per abitudine l’automobilista tende ad acquistare (quasi per istinto) il ricambio proposto al prezzo più basso. E’ questo aspetto che vi porta tra le braccia dei disonesti che vi propongono ricambi scadenti, rubati o addirittura vecchi di magazzino.

      Per non essere derubati o semplicemente presi in giro, dovete prima di tutto controllare sul web la reputazione del venditore, magari cercando commenti nei vari forum. Poi dovreste in qualche modo scoprire il codice corretto del ricambio che vi occorre per passare poi al listino ufficiale, in modo da poter valutare le offerte presentate in rete (basandovi su una scontistica che va dal 40 ad un massimo del 60% qualora si trattasse di un distributore e non un ricambista. Ma anche qui scatta un’altra domanda…come fate a capire se è un ricambista o distributore?

      E’ per questo motivo che i ricambi più venduti su internet sono lampadine, spazzole tergi e batterie.

  5. Grazie Giuliano per aver fatto luce su un argomento cosi’importante;
    concordo che sarebbe interessante sapere qualcosa in piu’ riguardo la lavorazione del volano/frizione della Opel Corsa di Andrea, (il primo Andrea che ha aperto la discussione, infatti mi chiamo Andrea anche io ma siamo due persone differenti), ovvero che marchio di ricambi ha acquistato e quanto ha speso di manodopera….cosi’ poter approfondire il caso.Tuttavia ribadisco che non credevo ci potesse essere un tale traffico di contraffazione per i ricambi auto, ne piu ne meno come per gli orologi ad esempio!!!
    Buon lavoro

  6. Ciao Giuliano le contraffazioni esistono.dei ricambi auto poi di più per che il guadagno è parecchio, è quelli falsi sono sempre quelli di marca come il luk o la Valeo , l’automobilista deve partire da un principio ? se il magazzino ricambi chiede per un kit luk 600 euro come e possibile lo stesso luk a 250.euro ? non ce ombra di dubbio che qualcosa non quadra. e così per tanti altri tipi di pezzi di ricambio. un mio consiglio è ? trovare un meccanico di fiducia professionista dove il ricambio lo sa distinguere a occhio. un vecchio proverbio dice che ? chi spende poco spende Assai. e secondo me è vero . Ciao

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