reti assistenza volkswagen

Scandalo Volkswagen: Quali i probabili effetti su noleggio e autoriparazione?

scandalo volkswagen fleet autoriparazione

Lo “scandalo emissioni” Volkswagen negli USA per l’utilizzo di un software “furbetto” è appena all’inizio e potrebbe estendersi al di fuori dei confini americani in quanto ben oltre i quasi 500.000 motori 2.0L TDI – Codice EA189 installati sulle Audi A3 e sulle Volkswagen Beetle/Jetta/Golf/Passat.

Non mi riferisco solo alla nuova ipotesi che altri 11 milioni di vetture in giro per il mondo possano essere a “rischio software”. Il problema è l’effetto che potrebbe scatenarsi su un mercato auto non ancora del tutto guarito dalla crisi “crack Lehman”.

Ad essere sotto inchiesta infatti è anche la reputazione di un gruppo che da quasi 20 anni combatte tra primo e secondo posto per vendite mondiali. Prima contro General Motors e ora contro Toyota. Un target di vendite “bucato” oltre misura o il rischio di sanzioni governative avrebbero conseguenze tragiche su altri marchi del gruppo (senza parlare delle joint ventures nel mondo). Parliamo quindi di una vasta catena di stabilimenti, filiere di subfornitura ed engineering, oltre che una rete capillare di concessionari e officine per un totale di qualche milione di bocche da sfamare.

Riteniamo poi che oltre al marchio Volkswagen il grande imputato diverrebbe presto anche il motore diesel, da sempre sotto accusa nel mondo per il problema emissioni e particolato (da anni Greenpeace denuncia anomalie nel settore auto).

Per alcuni giorni tali effetti già si sono materializzati con cali generalizzati in Borsa dei titoli del comparto automotive (che forse sconta già un rallentamento più brusco soprattutto per l’andamento nei BRICS e nella ripresa globale di vendite auto).

Tuttavia nel disinteresse generale – finora – dell’informazione, potrebbe materializzarsi un problema non da poco in un settore che ultimamente veniva celebrato per la sua “ritrovata salute”. Parlo di quel mondo identificato dalle parole fleet e rent.

Immaginate il volume di auto del gruppo Volkswagen che popola tuttora le flotte mondiali e i contratti di noleggio in corso? Cosa significherebbe, ad esempio, onorare valori di buy back tarati “ieri” su una previsione positiva di un mercato che non dovesse concretizzarsi? O peggio, su quali valori dell’usato si abbatterebbe un “armageddon” commerciale di tutto il gruppo Volkswagen? Mentre scrivo questo articolo, le agenzie di stampa informano che l’EPA (Ente Federale USA per la protezione ambientale), intende avviare una nuova inchiesta sul TDI 3.0 V6 che per inciso equipaggia il top di gamma del gruppo.

Da qui il nostro timore anche sul settore dell’autoriparazione in “piccolo”

reti assistenza volkswagen

Mi chiedo, un’estensione dello scandalo oltre il motore 2.0 TDI negli Usa, potrebbe estendersi al gruppo Volkswagen nel suo complesso? Se così fosse, metterebbe a rischio la reputazione di un leader mondiale nella produzione di motori diesel. Di conseguenza, influendo sulla domanda di questo motore ancora così richiesto nelle flotte e nei noleggi, ribalterebbe la situazione sfavorevole delle auto a gas ed ecologiche?

Capite cosa significherebbe convertire ad ibrido/elettrico/gas un parco auto a noleggio assistito dalle reti di officine più piccole? Equivale a passare tutto dall’assistenza flotte alle reti organizzate e globali e quindi “uccidere” definitivamente quest’ultime.

Una guerra in corso?

Se le conseguenze della reputazione di Volkswagen e Audi dovessero avere effetti indiretti sull’immagine industriale tedesca (e su tutto il mercato premium dove i tedeschi hanno ancora posizioni dominanti), a subirne potrebbero essere anche BMW e Daimler – Mercedes. Non possiamo dirlo ora, ma il dubbio ci sembra più che legittimo. Mentre scriviamo, i media rimbalzano spiragli di inchieste che potrebbero coinvolgere anche BMW.

Pertanto, mi chiedo, non sarà che nell’assoluto silenzio stia nascendo una guerra nel mondo dei fleet e delle compagnie di renting? Queste, ancora appetibili in termini di scalate azionarie ma – un domani – di nuovo protagoniste globali del mercato. Il tempo ci dirà se i nostri dubbi sono fondati o puramente allarmistici.

Condividi l'articolo

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su email
Email
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Vuoi scoprire "7 segreti per risparmiare veramente in autofficina"?

Cerchi qualcosa in particolare? Inserisci il termine di ricerca qui in basso

Vuoi contribuire al contenuto di questo articolo? Oppure vuoi farci delle domande?

 

Scrivi qui sotto il tuo commento.

Ti risponderemo entro 24 ore!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vuoi scoprire "7 segreti per risparmiare veramente in autofficina"?