Impianto frenante. Controllo e manutenzione meccanica

Quali sono i componenti che costituiscono un impianto frenante?

Vediamo insieme ogni singola parte dell’impianto e la manutenzione meccanica necessaria per un corretto funzionamento.

La pressione emessa con il piede sul pedale del freno spinge un puntale all’interno di una pompa idraulica collocata sulla lamiera dell’auto. La pompa freni è riempita da un liquido oleoso contenuto all’interno dell’impianto frenante e in parte all’interno di una vaschetta in plastica.

Dalla pompa freni partono dei tubi rigidi fissati sulla scocca dell’auto fino ad arrivare sui fianchetti esterni (anteriori e posteriori), da li partono dei tubi in gomma flessibile con un’estremità fissata alle pinze frenanti.

Le pinze sono bloccate da un supporto collocato sul fusello ruota e all’interno vengono posizionati due pattini freno che vanno ad accostarsi (senza esercitare nessun tipo di pressione) sulle due facciate del disco.

LA FRENATA:

Il puntale una volta pressato all’interno della pompa frenante va ad esercitare una forte pressione sull’olio che fa fuoriuscire da una estremità dalla pinza un cilindretto in acciaio che spinge i pattini freno sul disco fino a bloccarlo.

Ti ricordo che questo è un esempio molto semplice di impianto frenante, prossimamente parlerò di altri accessori che grazie allo sviluppo della tecnologia hanno migliorato le prestazioni di frenata sulla gran parte di auto.

Sarai d’accordo con me se dico che si va dal meccanico solamente quando l’auto manifesta di chiari problemi, cioè quando diventa inutilizzabile!

Tu porti mai l’auto in officina per una corretta manutenzione meccanica dell’impianto frenante?

Sai in che condizioni sono i pattini e i dischi della tua auto?

Io credo di no, ed è per questo motivo che spesso riscontriamo delle anomalie proprio nei momenti inopportuni, come ad esempio durante una revisione oppure mentre ci troviamo in vacanza lontani dal meccanico di fiducia.

Nel caso dell’impianto frenante ci sono dei piccoli accorgimenti che ci potrebbero illuminare e convincerci a prendere dei provvedimenti.

Supponiamo che ti trovi alla guida della tua auto e all’improvviso in fase di frenata senti un forte raschio metallico accompagnato da una lieve vibrazione sul pedale del freno.

Questo è un chiaro segnale che i pattini freno della tua auto  sono completamente consumati, la pasta che aderisce sul disco non c’è più e quindi il dorso del pattino, che è in metallo, sta iniziando a scavare il disco danneggiandolo definitivamente.

Un altro caso di anomalia legata ai pattini è la cristallizzazione della pasta frenante. Mentre nel primo caso i  pattini erano completamente consumati, questa volta invece hanno mantenuto uno spessore soddisfacente se non addirittura completamente integro, ma a causa di una frenata tenuta per troppo tempo, cosa che può accadere se affrontiamo dei tornanti in discesa, i pattini vengono surriscaldati diventando più duri del normale.

In tutte e due casi abbiamo i dischi subiscono dei danni irreversibili, nel primo caso verrebbero scavati dal metallo e nel secondo si deformerebbero a causa del forte calore sprigionato dall’accostamento dilungato dei pattini, assumendo delle sfumature sul violaceo.

Uno dei controlli che può fare un semplice automobilista è quello di controllare il livello dell’olio nella vaschetta fissata sulla pompa freni.

Basta aprire semplicemente il cofano e controllare sul lato destro del vano, se il livello dell’olio è troppo basso portate l’auto immediatamente in officina, non fate nessun tipo di rabbocco, sarebbe tutto inutile perchè a differenza dell’olio motore quello dell’impianto frenante non si consuma, se il livello è basso può significare che i pattini sono consumati oppure che c’è una perdita sul circuito.

Se abbiamo una perdita di olio sull’impianto frenante, durante le frenate diamo possibilità a dell’aria di entrare nel circuito facendo arrivare il pedale del freno a fine corsa senza spingere i cilindretti delle pinze.

Molte vetture possiedono invece dei freni posteriori a tamburo, composte da un cilindro con delle estremità mobili, simili al cilindretto della pinza anteriore vista prima. Qui però invece dei pattini i due cilindretti spingono delle ganasce contenute da un tamburo. Questo genere di sistema oggi è utilizzato solo sul posteriore di alcune auto ma in passato le ganasce formavano l’intero impianto frenante su vetture come la 500, la 126.

Spero di essere stato molto chiaro nelle varie descrizioni e soprattutto sull’importanza della manutenzione meccanica dell’impianto frenante.

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7 commenti su “Impianto frenante. Controllo e manutenzione meccanica”

  1. Giuliano buonasera ,già ci siamo sentiti per altri problemi anche all’impianto frenante , e riscrivo qui sempre per l’impianto frenante della mia GP del 2009 . Ieri iniziai improvvisamente ad avvertire il pedale del freno spugnoso con l’effetto che la macchina frenava ma quasi a fine corsa del pedale con frenata brusca , ma non riuscivo a rallentare . Oggi meccanico d’urgenza responso pompa freni non regge la pressione, pompa freni andata . Domanda , è normale che il pedale è rimasto un po spugnoso ora ? La macchina frena però il pedale è un po lungo perché dice che anche con la pompa nuova si deve assestare sto benedetto pedale . Considera che a gennaio scorso avevo gia cambiato pastoglie , ganasce e cilindretti tamburi e che anche allora ebbi problemi di spugnosita’ pedale che poi gradualmente si induri’ ma mai del tutto . Il mecc sostiene che ancora le pastiglie che lui anche aveva montato non sono del tutto assestate. Però la domanda principale ora è se è normale che con pompa nuova e spurgo fatto il pedale si debba nuovamente assestare . Grazie .

  2. Ciao Giuliano, complimenti sempre per i preziosi consigli che Tu e tutto il Tuo staff dispensate a noi automobilisti. Ti chiedo il kilometraggio oppure il limite temporale della sostituzione dei componenti dell’impianto frenante:
    -Sostituzione liquido freni
    -Millimetri per la sostituzione dei dischi freno
    -Millimetri di sostituzione delle pastiglie freno
    Grazie e buon lavoro.

  3. Egregio Sig. Giuliano sono disperato, da quando ho fatto sostituire le pastiglie anteriori e posteriori della mia Fiat Bravo 1.6 120 Cv non ho più l’efficienza di frenata….praticamente la macchina non frena come dovrebbe e la stessa frenata si è allungata moltissimo nella prima pigiata, nelle successive pigiate frena sempre di meno come se frenassero solo le ruote posteriori, infatti si sporcano poco di polvere freni solo i cerchi di dietro, preciso che sono stati eseguiti e provati i sotto stanti interventi:
    1) sono stati sostituiti i dischi anteriori; 2) è stata provata nuova pompa freni; 3) è stato provato depressore; 4) è stato provato con sostituzione servofreno; sono state controllate le pinze e fatti gli spurghi…..non so e non sanno cosa può determinare una tale incresciosa situazione.
    Mi potrebbe dare qualche utile consigli, grazie tante.

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