Cosa decreta il consumo precoce delle pastiglie freni?

Il consumo precoce delle pastiglie freni spesso viene imputato alla qualità dei materiali utilizzati dall’azienda che le produce. Alcuni automobilisti credono che pastiglie freni pagate 20 euro non possano competere con una serie costata 50 euro.

Queste convinzioni sono alimentate dalla scarsa conoscenza del settore aftermarket. Il consumo delle pastiglie freni, è soggetto allo stile di guida dell’automobilista e dal tipo di tratto stradale percorso.

Su quali tratti stradali i freni vengono raramente chiamati in causa?

Un’automobilista che percorre quotidianamente tratte autostradali, utilizzando pochissimo il pedale del freno, limiterà il consumo dalla pasta frenante applicata sulle pastiglie.

Diversamente per una vettura impiegata tutti i giorni nel traffico urbano o tortuose strade di montagna, dove i freni vengono ripetutamente chiamati in causa.

Il consumo varia anche in base al peso del veicolo, progettazione dell’impianto frenante e ad alcune anomalie che si possono manifestare con il tempo.

Stile di guida

Correre con l’auto in città, oltre ad essere pericoloso e vietato dal codice della strada, sottopone l’auto a delle frenate in spazi brevi (es. due semafori a 60 metri l’uno dall’altro). A velocità sostenuta la frenata dovrà essere energica e di conseguenza le pastiglie freni aderiranno bruscamente sul disco, rallentando (si spera) in poco tempo il movimento alle ruote.

Citiamo alcuni produttori di pastiglie freni:

  • TRW Automotive
  • Textar
  • Ferodo
  • Bendix
  • Ate
  • Valeo
Orientativamente non ci sono grandi differenze sui listini applicati da questi produttori. Lo sconto ottenibile da un automobilista varia a seconda degli accordi commerciali tra ricambista e distributore.
In poche parole, possiamo acquistare un prodotto aftermarket di primo impianto a un prezzo inferiore non solo al commerciale ma anche all’originale confezionato dalla casa automobilistica.

Condividi l'articolo

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su email
Email
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Vuoi contribuire al contenuto di questo articolo? Oppure vuoi farci delle domande?

 

Scrivi qui sotto il tuo commento.

Ti risponderemo entro 24 ore!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vuoi scoprire "7 segreti per risparmiare veramente in autofficina"?

Articoli correlati