Gestione manutenzione flotte auto aziendali

La corretta manutenzione auto senza false promesse

Carrozzieri e Assicurazioni: Dal business “certo per tutti” alla guerra più totale (e all’automobilista chi ci pensa?)

convenzioni assicurazioni carrozzerie
Foto: Rookje Meijerink

Avete mai ricevuto un preventivo di carrozzeria completo di codici ricambi? Non credo. Al massimo una lista con la sola descrizione di questi. Unica eccezione durante la gestione di un sinistro. In quest’ultimo caso troverete sempre i codici originali della casa automobilistica e mai gli aftermarket usati molto spesso come alternativa.

Leggendomi, qualche carrozziere potrebbe sentirsi chiamato in causa, specialmente in questo periodo dove – a causa degli accordi con le compagnie di assicurazione – hanno visto ridursi sensibilmente gli introiti.

Cosa hanno fatto i carrozzieri negli ultimi anni?

Quanto vi sto per scrivere rappresenta un mio personale pensiero, nato dalle mie esperienze nel settore del noleggio dove ho avuto a che fare con molti network di carrozzieri. Questi da sempre mirano – appunto – alle flotte del noleggio (o assicurazioni). Troppe promesse sono state fatte attorno a questo presunto business (non dimentichiamo che la sottoscrizione di un contratto con queste aziende non garantisce le entrate delle auto in carrozzeria). A contratto firmato il carrozziere ha perso tutto il ricavo sui ricambi ritrovandosi con una tariffa oraria di manodopera più bassa rispetto a quella di mercato. I suoi clienti (quelli che riteneva ormai “fidelizzati”) sono stati canalizzati presso altre carrozzerie affiliate alla stessa assicurazione.

Risultato? Adesso è guerra tra assicurazioni e carrozzieri!

Le aziende del noleggio, pressapoco, operano allo stesso modo. In molti casi i ricambi vengono venduti direttamente dal carrozziere ma solo con codici originali “casa auto” e con sconti del 10/15% (su molti marchi stranieri non riesce ad avere questo sconto dal rivenditore autorizzato dalla “casa madre”).

In tutto questo parapiglia, l’automobilista – che deve provvedere per conto proprio alla riparazione dell’auto (sinistro passivo) – si ritrova solo, in alto mare. Al suo fianco non ci sono professionisti del settore in grado di dargli informazioni trasparenti. Vi ricordate il preventivo di carrozzeria che ci aveva inviato un nostro utente? Vi invito a rileggerlo perché a distanza di tre anni la situazione è rimasta invariata.

Sembrerebbe che molti carrozzieri vogliano rifarsi sull’automobilista quando quest’ultimo paga per conto proprio le spese di riparazione. Non sto dicendo che sono tutti sciacalli. Ma dai preventivi che i nostri utenti ci inviano quotidianamente, pare che le perdite causate dagli accordi con assicurazioni e noleggi debbano essere risanate dagli sventurati.

Ricambi originali “casa auto” in fattura anche quando si usano quelli aftermarket

Per anni ho controllato le auto ferme presso le carrozzerie affiliate con l’azienda di noleggio per la quale lavoravo. I preventivi che autorizzavamo comprendevano ricambi originali “casa auto” ma molto spesso in carrozzeria trovavo gli imballaggi dei ricambi aftermarket. A differenza della meccanica, nella carrozzeria non esistono “aftermarket originali” ma ottimi equivalenti prodotti da aziende che ripropongono più fedelmente possibile il prodotto originale garantendolo anche in termini di sicurezza.

Molti carrozzieri ritengono il prodotto equivalente difficile da montare. Per certi versi è vero. In commercio molti ricambi non sono proprio fedeli all’originale (es. lamierati con misure errate).

Fortunatamente molte altre aziende invece riescono a mettere in commercio prodotti eccellenti (basta fare un giro per carrozzerie per costatarne l’utilizzo). Va ricordato che non sempre sono disponibili i ricambi di carrozzeria equivalenti. Le aziende produttrici puntano a commercializzare prodotti statisticamente più richiesti (paradossalmente è impossibile trovare il portellone posteriore di una Stilo). Capita anche con vetture prodotte negli ultimi due anni (ci vuole sempre un po’ di tempo prima di avviare la produzione di un nuovo componente).


Articolo scritto da Giuliano Cosimetti (AutofficinaSicura)


Inizia la sua carriera nel settore automotive come operaio presso un’autofficina meccanica di Roma. Successivamente entra a far parte della Europcar (nota multinazionale di autonoleggio) occupandosi del controllo dei preventivi di carrozzeria e meccanica diventando - dopo nemmeno un anno - coordinatore del pool ispettori. Prosegue la sua carriera presso la ServiziAutoOnline (Saol) dove sviluppa il primo portale di meccanica online e una capillare rete di assistenza per alcune aziende del noleggio a lungo termine. Oggi è amministratore della GenesiSaw Srl dove si occupa principalmente di assistenza flotte aziendali. | Facebook | Twitter | Linkedin | Google+ |


Commenta inserendo questi dati. (Il tuo commento andrà prima in moderazione e pubblicato entro 24 ore)

Inviaci un messaggio privato tramite Facebook. ATTENZIONE: Se hai già lasciato un commento sotto l'articolo, NON inviarci lo stesso messaggio anche su Facebook. I tempi di risposta sono esattamente gli stessi!


Inviaci una e-mail (Ti risponderemo entro 24 ore)

AutofficinaSicura è un marchio di proprietà di Alessandro Cosimetti s.p.


- Privacy Policy

- Cookie Policy

Copyright © 2010 - 2017

VAT SI46937072


Sede legale:

This site is protected by wp-copyrightpro.com