Gestione manutenzione flotte auto aziendali

La corretta manutenzione auto senza false promesse

Autofficine convenzionate: 6 validi motivi per preferire l’automobilista privato al noleggio

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Foto: Andrew Tamala

Esistendo vari tipi di convenzioni per gli autoriparatori, credo che sia arrivato il momento di fare i conti con la realtà.

Qualche giorno fa lessi un articolo molto interessante su “IlCarrozziere.it” dove un carrozziere racconta una disavventura giudiziaria avuta con una compagnia di assicurazioni. Da tempo mi chiedo se valga la pena accettare un accordo di collaborazione dove le condizioni commerciali risultano immediatamente sconvenienti.

Quali sono i maggiori problemi degli autoriparatori?

Fino a poco tempo fa si facevano carte false per lavorare con le flotte dell’autonoleggio (breve e lungo tempo), assicurazioni (per i carrozzieri) e società impiegate nelle estensioni di garanzia. Ho conosciuto molti autoriparatori che snobbavano totalmente l’automobilista privato concedendo tempo e risorse umane alle categorie sopracitate.

Qualcosa però sta cambiando. Negli ultimi mesi ne ho incontrati alcuni che hanno lasciato definitivamente le flotte aziendali tornando a curare di più il privato. Purtroppo le condizioni economiche richieste e imposte dalle flotte non tengono conto delle necessità di un autoriparatore: risorse umane, attrezzature, formazione/aggiornamenti, ogni investimento necessario per far crescere l’azienda.

Il malcontento ormai è palese. Ad esempio, un meccanico poco prima di Natale, durante una cena con il suo distributore di ricambi disse:

«Non ho mai accettato un contratto con le flotte del noleggio perché con la tariffa oraria di manodopera che mi proponevano non coprivo i costi del personale». E ancora: «Un operaio mi costa 20 euro l’ora mentre la flotta me ne offriva 25. I ricambi inoltre li fattura il ricambista. Lavorando per loro ci rimetto un sacco di soldi. E chi lo spiega poi allo Studio di Settore?»

Il ragionamento non fa una piega, tanto che molti altri meccanici presenti ammisero nel seguito della serata di aver abbandonato le flotte. Molti aderenti non videro un veicolo nell’arco di un intero anno. Non entro in merito invece sui motivi che portano un meccanico o carrozziere a dare “anima e corpo” esclusivamente alle flotte del noleggio o per le assicurazioni.

Automobilista privato: La salvezza degli autoriparatori

Il parco auto italiano è drasticamente invecchiato. Si parla di un’età media di 12 anni. Il numero di veicoli appartenente ai privati è decisamente superiore rispetto al volume generato dalle auto aziendali. Quindi la vera occasione per aumentare i fatturati è senza dubbio adoperarsi a favore del privato. Ma in che modo?

Da ottobre abbiamo creato un network di meccanici per dare assistenza alle centinaia di richieste provenienti dal web (quindi automobilisti privati). La cosa più bizzarra e curiosa è la totale assenza di partecipazione da parte di moltissimi autoriparatori che stranamente continuano a preferire il contratto con le flotte aziendali.

Il commento lasciato da questo carrozziere è significativo.

Automobilista privato autoriparatori

Qual è la differenza tra lavorare per il privato (con noi) e lavorare per le flotte aziendali?

Di seguito 6 validi motivi per concentrare sforzi e risorse sul privato lavorando secondo le nostre procedure.

  1. Offriamo da contratto una tariffa oraria di manodopera pari a 30 euro + Iva mentre le flotte aziendali non arrivano mediamente ai 28 euro (dal blog de “Il carrozziere” c’è chi afferma di aver firmato per 20 euro l’ora).
  2. Per i nostri clienti privati sono previsti degli sconti decisamente più sostenibili rispetto alle flotte che pretendono lo stesso sconto applicato dal ricambista sul meccanico oppure – come sta accadendo da un po’ di anni – dove le stesse flotte acquistano il ricambio togliendo tutto il ricavato all’autoriparatore.
  3. Il nostro cliente è un privato che salda la fattura prima di ritirare l’auto. Con le flotte i pagamenti vanno da 30 giorni fino ad un massimo di 120. Di questi tempi è insostenibile.
  4. Facciamo firmare un contratto dando l’esclusiva di zona all’autoriparatore. Le flotte invece alimentano la competizione tra meccanici dove spesso su una rete nazionale composta da 2.000 officine solo il 40% riesce ad avere almeno un’auto in riparazione (Quante officine firmano accordi senza vedere in seguito nemmeno una macchina?)
  5. Non chiediamo feed di entrata, volumi sui ricambi, acquisto di programmi di preventivazione (anzi regaliamo la banca dati di AutofficinaAutorizzata). Non pretendiamo insegne o tute marchiate. Per noi conta la serietà del partner. Per lavorare con le flotte invece bisogna far parte di qualche network senza poter escludere vincoli commerciali.
  6. Il nostro compenso è una percentuale sul lavoro portato a termine e fatturato al nostro cliente che – ricordiamo – paga immediatamente al ritiro della vettura.

I nostri clienti sono milioni di utenti che, dalla mattina alla sera, navigano sul web in cerca di qualcuno che li aiuti. Le statistiche di questo blog parlano chiaro e il traffico in ingresso è in costante crescita.

Proprio in questi mesi abbiamo firmato un accordo con CarPlanner, azienda focalizzata sugli automobilisti dove noi offriamo un’assistenza meccanica (a giorni invieremo ai nostri meccanici anche l’allegato per assistere i clienti provenienti dal nostro blog). Nei grafici vi mostriamo dei dati molto interessanti riguardanti i nostri lettori.

assistenza automobilisti privati

Come vedete la maggior parte dei nostri utenti hanno un’età compresa tra i 18 e 34 anni ma in netta crescita anche gli over 50 (ad oggi quelli meno pratici nella consultazione online). Anche i nostri genitori cominciano ad usare – non solo i PC – ma anche gli smartphone (il nostro blog è responsive, ovvero facilmente raggiungibile e leggibile anche con i dispositivi mobile). Altro aspetto interessante, le email di donne che ci scrivono privatamente (alcune di loro commentano pubblicamente) per chiederci consigli sui problemi delle proprie vetture. Anche loro sono in netto aumento, segno che si sentono a rischio e – pertanto – vogliono essere tutelate.

Le visite che arrivano dai motori di ricerca sono sempre legate ad argomenti riguardante i difetti delle auto. Non è affatto vero che cercano solo informazioni su come smontarle. Anzi, con l’aumentare della tecnologia applicata, l’automobilista è sempre più scoraggiato in quanto ormai tutto è fortemente correlato all’elettronica e – come sapete – senza diagnosi non si combina nulla.

Tra le nostre attività, anche quella legata alla manutenzione sul cambio automatico dove un numero sempre maggiore di utenti ci chiedono dove eseguirla rendendosi disponibili anche a dei lunghi spostamenti (un nostro utente anni fa imbarcò la propria auto da Sassari per portarla presso un’autofficina di Roma).

difetti auto online

Un altro commento

ricerca meccanici online

Reputazione sul web

La reputazione è importantissima ma in pochi l’hanno capito. Spesso si viene a conoscenza del potere di Internet solo quando si viene chiamati in causa negativamente da qualche cliente insoddisfatto. Per questo selezioniamo i nostri partner facendo da customer service tra loro e gli automobilisti che richiedono assistenza.

Utenti “fai da te” alla disperata ricerca di ricambi low cost

Ogni tanto ci capita di ricevere email oppure commenti di utenti che vogliono codici e listini dei ricambi in modo da valutare le offerte dei ricambisti sul web. Vogliono inoltre indicazioni su come smontare una distribuzione motore (cosa che chiaramente sconsigliamo). Addirittura ci chiedono schede tecniche delle singole vetture.

Tutto questo non fa parte della nostra missione. Riteniamo fondamentale accompagnare – anche solo virtualmente – l’automobilista in officina controllando il preventivo del meccanico prima dell’inizio dei lavori.

A coloro che ci chiedono un preventivo online rispondiamo che è impossibile stabilire una cifra corretta. In un recente articolo abbiamo spiegato in maniera chiara quali sono le insidie dietro un preventivo online rilasciato senza vedere l’auto e senza sapere quali sono i marchi di ricambi commercializzati dai ricambisti locali.

Conclusione

A fronte di quanto ci siamo detti finora, se qualche autoriparatore è interessato alle nostre iniziative, può contattarci attraverso il modulo contatto. Se poi ci lasciate anche un recapito telefonico vi contatteremo direttamente noi.


Articolo scritto da Giuliano Cosimetti (AutofficinaSicura)


Inizia la sua carriera nel settore automotive come operaio presso un’autofficina meccanica di Roma. Successivamente entra a far parte della Europcar (nota multinazionale di autonoleggio) occupandosi del controllo dei preventivi di carrozzeria e meccanica diventando - dopo nemmeno un anno - coordinatore del pool ispettori. Prosegue la sua carriera presso la ServiziAutoOnline (Saol) dove sviluppa il primo portale di meccanica online e una capillare rete di assistenza per alcune aziende del noleggio a lungo termine. Oggi è amministratore della GenesiSaw Srl dove si occupa principalmente di assistenza flotte aziendali. | Facebook | Twitter | Linkedin | Google+ |



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