Come diagnosticare un difetto all’impianto di raffreddamento per non rimanere a piedi con l’auto

Con l’arrivo del caldo tornano i problemi alle ventole di raffreddamento delle nostre auto. Quando la lancetta della temperatura arriva oltre i 90 gradi centigradi, viene sostituito solo il bulbo (segnalatore di temperatura posizionato sul radiatore) dimenticando di controllare il termostato (causa principale di questo difetto).

Il termostato è una valvola comandata da una molla. Quando la temperatura dell’acqua raggiunge i 90 gradi, aumentando di volume, il termostato si apre facendo defluire l’acqua calda verso il bulbo che a sua volta mette in funzione le ventole.

termostato rotto

Il termostato e la molla essendo in metallo, nel tempo possono subire un’usura o – nel caso di quest’ultima – un indurimento con perdita di elasticità. Per capire se il difetto è dovuto dal termostato, occorre eseguire queste semplici ma importanti operazioni:

  • Servendovi di un panno o dei guanti robusti da lavoro, toccate il manicotto di gomma che va al termostato (solitamente risiede in una coppa metallica con un beccuccio di entrata e uscita).
  • Se il manicotto è duro come un sasso, è segno che il termostato è rimasto chiuso e la pressione interna è superiore al normale.
  • Staccate il manicotto dal lato verso il termostato.
  • Con un cacciavite robusto, fate scavallare il tappo del termostato dalla molla in modo da rimanere sempre aperto.
  • Su molte auto è possibile smontare la coppetta levando completamente il termostato.
  • Rimontate tutto e aggiungete dell’acqua spurgando il circuito.
  • Mettete in moto e controllate la lancetta della temperatura e le ventole. Se il termostato era la causa del problema, noterete che le ventole attaccheranno prima dei 90 gradi.

Questo genere di operazioni servono solamente per non rimanere a piedi con l’auto, permettendovi di raggiungere il meccanico più vicino e sostituire il termostato rotto.

E’ anche consigliabile pulire internamente il radiatore smontando il manicotto posizionato nella parte più bassa dello stesso. Oltre a questo inserire il tubo dell’acqua del giardino nella vaschetta tenendo il motore acceso. Se l’auto ha qualche anno di vita, noterete che la prima parte del liquido che uscirà dal radiatore sarà di colore arancione. Ripetete l’operazione fino a quando l’acqua non sarà completamente pulita.

Sempre con il tubo del giardino, versate acqua sul lato esterno del radiatore in modo da rimuovere la polvere (o la terra) depositata. Ricordate che il lato che va pulito con maggiore cura è quello opposto al motore.

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232 commenti su “Come diagnosticare un difetto all’impianto di raffreddamento per non rimanere a piedi con l’auto”

  1. ciao giuliano un altro speriamo problemuccio sulla mia mondeo anno 2007 succede che in velocita la temperatura rimane costante a90 gr cioe normale poi dovessi rallentere x un po di tempo la teperatura scende di brutto grazie

    1. Io ho sempre fatto manutemzione su auto mia di amici e parenti e mi e’ sempre capitato il caso opposto l’auto non sale di temperatura perche’ il termostato rimaneva aperto una volta sostituito tutto tornava a regime

        1. Buona sera signor giuliano.
          Domanda:oggi con il mecanico abbiamo tolto il termostato e il circuito va normale. Non come prima .
          Prima quando c’è il termostato crea tanti tanti pressione e si sfiatta l’acqua fuori .
          Con la valvola termostato tolta va bene il circuito. Cosa mi consigli grazie anticipatamente