Gestione manutenzione flotte auto aziendali

La corretta manutenzione auto senza false promesse

Consigli sulla cura dei dispositivi visivi e di illuminazione di un’auto

dispositivi visivi illuminazione

Ci sono componenti di un’auto soggetti ad usura che non vengono mai sostituiti o controllati.

Un terzo del parco auto circolante in Italia ha più di 12 anni di vita e ricambi come cristalli e fanali (prodotti in gran parte con plastica in sostituzione al tradizionale vetro) si usurano senza subire mai un trattamento di conservazione. E’ vero che la plastica attutisce meglio i colpi ma tende ad opacizzarsi di più a causa degli agenti atmosferici e delle sostanze acide.

I cristalli (es. parabrezza auto) si rigano in continuazione per colpa di sassi, sabbia, insetti, ma anche delle spazzole del tergicristallo che si degradano.

Il fanale che si opacizza (o si riga) porta ad una riduzione sia della luminosità, sia della direzione del fascio stesso. Così si finisce per illuminare meno e con una focalizzazione non corretta. Si riduce inoltre la profondità del fascio luminoso. Sarà per questo motivo che molti automobilisti tendono ad averlo rivolto in alto con l’abbagliante sempre acceso?

Il parabrezza auto che invece con il passare del tempo si riga – anche impercettibilmente – alla lunga porta diversi disturbi visivi ed affaticamento dell’occhio, perché la superficie rigata nebulizza il campo visivo generando un’infinità di micro riverberi della luce che colpisce il cristallo.

Soluzioni sull’usura dei componenti visivi e di illuminazione di un’auto

Ci sono diverse soluzioni, prodotti e metodi per risolvere dei problemi di piccola entità. Ad esempio per i fanali, un consiglio utile è quello di fare attenzione ai rulli del lavaggio (rischio di rigatura) ma anche alle cere liquide o nebulizzate che spesso ricoprono ogni superficie dell’auto negli autolavaggi.

Esistono in commercio paste abrasive da passare sulle plastiche per lucidarle. Periodicamente eseguo un’operazione che non mi ha mai causato alcun problema: passo sulla lente un panno di lana imbevuto di alcool e un po’ di olio per auto e successivamente strofino e pulisco.

Spesso si vedono auto con le lenti dei fanali completamente affumicate, dovuto al calore sprigionato delle lampadine adottate (attenzione ad esempio ad installare lampadine cosidette allo xenon oppure a luce blu).

Anche per i piccoli interventi su cristalli e parabrezza esistono metodi e materiali più o meno efficaci come ad esempio un additivo che abbiamo testato poco tempo fa.

Tuttavia non è facile fare un buon lavoro senza conoscere gli additivi giusti. E’ consigliabile consultare sempre degli esperti in grado di mostrarveli.


Articolo scritto da Riccardo Bellumori


Consulente e blogger nel settore Automotive. Dal 2000 al 2004 lavora in Carpoint come specialista commerciale del noleggio a lungo termine, responsabile di salone, account manager. Nel corso degli anni acquisisce esperienze professionali in settori diversi dall'automotive pur mantenendo un contatto diretto con gli operatori sopra citati. Sul blog di "AutofficinaSicura" si occupa principalmente di vetture ecosostenibili (auto elettriche), fleet management, noleggio auto a lungo termine e relativi aspetti burocratici e commerciali. | Linkedin | Twitter |


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